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Comitati zonali

Informazioni utili per:

- presentare le domande ai Comitati Zonali delle A.S.L.

- scaricare modelli per autocertificare i documenti da allegare

- consultare le graduatorie dei distretti sociali

ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) ai sensi del d. lgs. n. 502/92 e successive modificazioni

L'istituzione delle graduatorie degli Psicologi Ambulatoriali è frutto dell'Accordo sottoscritto in data 4/6/1997 e reso esecutivo dal D.P.R. n. 446/2001. Le parti firmatarie dell'Accordo sono state le Regioni e, per quanto riguarda la professione degli Psicologi, l'A.U.P.I. L'Ordine non ha alcuna competenza in merito, né per quanto stabilito nell'Accordo, né nella sua gestione (compilazione della graduatoria, valutazione dei titoli ecc.)

ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DEI COMITATI ZONALI

Lo psicologo che aspiri a svolgere la propria attività professionale nell'ambito delle strutture del SSN in qualità di sostituto o incaricato, a tempo determinato, deve inoltrare, entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno - a mezzo raccomandata A/R o mediante consegna diretta al competente ufficio del Comitato zonale nel cui territorio di competenza aspiri ad ottenere l'incarico - apposita domanda. La domanda verrà valutata dai competenti Comitati Zonali ai fini dell'inclusione del professionista in una graduatoria valevole per l'anno successivo. Nella nostra regione sono presenti i Comitati Zonali presso le A.S.L.: 1 "Imperiese", 2 "Savonese", 3 "Genovese", 5 "Spezzino".

E' possibile fare domanda in una delle due discipline: 1) Psicologia; 2) Psicoterapia;

E' necessaria la specializzazione;

I certificati di servizio relativi a contratti libero professionali e convenzioni devono riportare il numero di ore settimanali;
I certificati di volontariato devono riportare gli estremi dell'atto deliberativo adottato dall'Ente;
La domanda deve essere conforme al modello allegato;
Fa fede il timbro postale di spedizione;
Non è necessario autenticare la firma. Bisogna però allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento.

Qui a lato in allegato trovate il file pdf con i criteri per la valutazione dei titoli (scarica )

LA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE A UNA DOMANDA: LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE

Qui di seguito forniamo delle indicazioni per predisporre la documentazione che in genere viene richiesta quando si presenta una domanda ad un concorso e/o ad una graduatoria.

In luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente si può presentare in carta semplice e senza autentica della firma:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione : nei casi indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: data e luogo di nascita, residenza, cittadinanza, tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, di non aver riportato condanne penali, di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali, titoli di studio, iscrizione in albi professionali, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.);
b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà : ai sensi degli articoli 19 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 per autocertificare attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, e per autenticare eventuali copie di documenti. Si ricorda che le dichiarazioni vanno datate e firmate.


La sottoscrizione di tale dichiarazione può essere resa:
- dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione;
- spedita per posta, o consegnata da terzi, unitamente a fotocopia di documento d’identità personale del sottoscrittore.

La dichiarazione resa – in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione – deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intenda produrre; l’omissione anche di un solo elemento può comportare la non valutazione del titolo autocertificato.

Con riferimento ai titoli di studio va indicato l'ente pubblico o privato di emissione, la data di conseguimento, il voto ottenuto, la durata del corso di studi.

Con riferimento all'abilitazione alla professione, il luogo, la sessione (prima o seconda) e l'anno  di conseguimento.

Con riferimento all'iscrizione all'albo professionale, la data e il numero di iscrizione.

Con riferimento al servizio prestato si deve indicare:

  • l’esatta denominazione e l'indirizzo dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato; se si tratta di case di cura private va specificato se accreditate o convenzionate con il S.S.N.;
  • la qualifica ricoperta;
  • la natura giuridica del rapporto di lavoro (es. lavoro dipendente o a regime convenzionale);
  • se trattasi di rapporto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato, a tempo pieno o part-time (in questo caso specificare la percentuale o il numero di ore);
  • le date di inizio e di conclusione del servizio, nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso.


Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa). Nel caso di attività di volontariato va indicato se tale attività è stata regolarmente deliberata dall'ente (e nel caso va riportato il numero della delibera)


Nel caso si vogliano allegare fotocopie di attestati di partecipazione a corsi di formazione, convegni, seminari, ecc. è necessaria la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che ne attesti la conformità all'originale. In alternativa è possibile autocertificare la frequenza a tali eventi formativi indicando: l'ente organizzatore, la data e il luogo di svolgimento, la durata (in ore o giorni o anni), l'argomento, l'eventuale esame finale sostenuto, l'indicazione dei crediti formativi conseguiti (se è stato effettuato l'accreditamento ECM), se la partecipazione è avvenuta in qualità di uditore ovvero docente/relatore.

Le pubblicazioni possono essere prodotte in originale o copia autenticata ai sensi di legge o in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la quale si  attesta che le stesse sono conformi all’originale. Le pubblicazioni devono essere edite a stampa: sono quindi esclusi i poster e le relazioni presentate ai convegni - a meno che non siano stati pubblicati gli atti - nonché le pubblicazioni sul web.


Alle domande si unisce in genere un elenco in triplice copia, in carta semplice, dei documenti e dei titoli presentati, numerato progressivamente: per ogni titolo dovrà essere indicata la modalità di presentazione (fotocopia semplice accompagnata da dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale, ovvero originale o copia autenticata). L'elenco va datato e firmato.