Albi CTU

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2017

Come si diventa Consulenti Tecnici d’Ufficio e/o Periti del Tribunale

Presso ogni Tribunale è istituito un albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU – campo civile) e un albo dei Periti (campo penale). Per poter essere inseriti in tali albi occorre fare domanda (in bollo) al Tribunale relativo alla residenza del richiedente. L’albo è tenuto dal Presidente del Tribunale e tutte le decisioni relative all’ammissione all’albo sono prese da un comitato da lui presieduto e composto dal procuratore della Repubblica e da un rappresentante dell’Ordine. In genere la Commissione di ogni Tribunale si riunisce solo una volta all’anno e in quell’occasione esamina le domande pervenute. Il nostro Consiglio nel 1994 ha stabilito con delibera dei criteri minimi che gli aspiranti ad entrare nell’Albo dei CTU debbono avere. Questi criteri sono stati in parte modificati nel 2002.

I nuovi criteri (estratto verbale seduta di Consiglio 9/12/2002)

E’ importante che quando l’iscritto presenta domanda in Tribunale (allegando ovviamente il proprio curriculum vitae) ne presenti copia anche all’Ordine degli Psicologi. Questo semplifica il lavoro del rappresentante dell’Ordine che può esaminare la domanda preventivamente e vedere se corrisponde ai requisiti richiesti. Spesso infatti gli iscritti non aggiornano i fascicoli tenuti all’Ordine e quindi non é sempre possibile fare tale valutazione prima della seduta della Commissione CTU.

Una volta accettata la domanda bisogna perfezionare l’iscrizione all’albo dei CTU con il pagamento della tassa di concessione governativa che ammonta a € 168,00.

Recentemente alcuni Presidenti di Tribunali hanno ritenuto discostarsi dalla nostra delibera o non hanno ritenuto idonei curricula di alcuni iscritti e quindi hanno rigettato le domande pervenute nonostante da parte del rappresentante dell’Ordine vi fosse un sostanziale parere favorevole. Si segnala inoltre che la nomina del CTU e/o del perito è a totale discrezione del giudice che può quindi scegliere di nominare professionisti non inclusi negli albi del tribunale.

Normativa di riferimento: artt. 13/23 att. cod. proc. civ.; artt. 61/64 – 191/201 cod. proc. civ.

Nota bene: a partire dal 1 gennaio 2015 sarà possibile ricevere incarichi dal Tribunale solo se il CTU si è autenticato presso il RegIndE, per maggiori informazioni si raccomanda di leggere il resto della presente pagina.

MODULISTICA PER IL TRIBUNALE DI GENOVA:

MODULISTICA PER IL TRIBUNALE DI IMPERIA

MODULISTICA PER IL TRIBUNALE DI LA SPEZIA

MODULISTICA PER IL TRIBUNALE DI SAVONA

Convenzione con Visura S.p.A. per la gestione del Processo Telematico

Il 31 marzo 2015 è diventato operativo il c.d. Processo Telematico. L’Ordine degli Psicologi della Liguria ha stipulato una convenzione con Visura S.p.A., una società che fornisce un pacchetto software che semplifica gli adempimenti previsti dal Processo Telematico stesso. Per accedere alla convezione stipulata con la società Visura S.p.A. è necessario registrarsi al portale dedicato al seguente link: http://psicologi.visura.it, è possibile accedere alla tariffa agevolata solo nel momento in cui si procede all’iscrizione (non è visibile prima di quel momento).

Documenti correlati

Convenzione tra Ordine Psicologi della Liguria e Visura S.p.A.

Sintesi della Convenzione

Iscrizione al RegIndE

Ricordiamo a tutti i colleghi che ricoprono il ruolo di Consulente Tecnico d’Ufficio l’obbligo di registrazione presso il RegIndE.

A partire dal 1 gennaio 2015 sarà possibile ricevere incarichi dal Tribunale solo se il CTU si è autenticato presso il RegIndE.

Per adempiere a tale formalità è necessario possedere i seguenti strumenti e documenti:

  • Una casella di posta certificata, i colleghi che non hanno ancora attivato la propria casella di posta elettronica certificata possono fare riferimento a questa guida;
  • Una firma elettronica qualificata o firma digitale, per attivarla è possibile possibile fare riferimento ad alcune aziende che mettono a disposizione il kit per firma digitale, ad esempio: Infocert, Aruba, Nextit; esistono vari formati di kit e una volta fatta la scelta basterà seguire la procedura guidata dell’acquisto ed eseguire il pagamento online con il metodo preferito.
  • Una scansione in formato pdf di un Conferimento di Incarico del tribunale.

Una volta in possesso di questi elementi è necessario autenticarsi presso il Ministero della Giustizia al seguente indirizzo: https://pst.giustizia.it/PST/authentication/it/pst_ar.wp.

La procedura di registrazione sembra essere piuttosto semplice, per maggiore informazioni è disponibile questa guida.