Lo studio e le competenze in criminologia e vittimologia, da un vertice psicologico, sono diventati sempre più rilevanti nel contesto odierno per svariati motivi. In primis l’alto numero di vittime e diverse tipologie di vittime, il crescente numero di centri antiviolenza ed associazioni, organismi che si occupano dell’aiuto alle vittime, norme sempre più indirizzate al benessere delle vittime, una diversa consapevolezza culturale e politica. La vittimologia ha avuto il merito di mettere in luce la figura della vittima, identificandola, non esclusivamente, come un soggetto passivo che subisce il reato, ma come un attore in grado di incidere significativamente nella dinamica criminale. La disciplina ha altresì restituito dignità alle vittime, accompagnandole in un percorso, quello del riconoscimento dei diritti, che, nonostante i passi in avanti compiuti, è ancora lungo e difficile (Sicurella, 2012).
Questa disciplina formula le definizioni di vittima e di vittimizzazione, l’una riguardante lo status della persona, l’altra il processo che essa si trova a vivere. In vittimologia, con il termine “vittimizzazione” si indicano “tutte quelle conseguenze di carattere fisico, psicologico, economico, sociale, ecc. dovute al fatto che un soggetto sia rimasto vittima di una situazione identificabile come fattispecie di reato” (Leone, Monzani, Tettamanti, 2013; Giorgi, 2019).
Il percorso di formazione sarà orientato verso uno studio teorico ed applicativo ed approfondirà diverse tematiche tra le quali: valore e significato dell’essere vittima e autore di reato, le diverse tipologie; criminologia, vittimologia narrativa e psicopatologia narrativo-relazionale; il processo di vittimizzazione e di liberazione dallo status di vittima; stili di funzionamento e fattori di rischio; trauma ed esperienze traumatiche; il rapporto tra trauma e voce; il metodo narrativo-relazionale per il calcolo del danno biologico ed esistenziale; valutazione diagnostica, assesment clinico e diagnosi; il colloquio clinico, le fasi di sviluppo e analisi della trama narrativa individuale; modelli di giustizia riparativa.
In sostanza, la prospettiva del master si caratterizza per uno sguardo multidisciplinare e per un’attenzione alle diverse sfumature che caratterizzano la condizione vittimologica.
SBOCCHI LAVORATIVI
Il Criminologo clinico e specialista in vittimologia applicata lavora in centri anti-violenza, pronto-soccorso, associazioni di categoria e altre organizzazioni socio-assistenziali e giudiziarie che si occupano di vittime o carceri e altri enti di recupero per l’educazione degli autori di reato. Può esercitare la propria professione con questa qualifica aggiuntiva presso studi privati come libero professionista.
BORSA DI STUDIO
E’ disponibile il bando per l’assegnazione di nr. 1 borsa di studio del valore di € 500,00. La borsa di studio è offerta da APL in collaborazione con Fondazione Fioletti.
ATTESTATO: Criminologo clinico forense e Specialista in vittimologia applicata50 CREDITI ECM









